Cenni storici sull’isola di Lipari

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Anticamente chiamata Meligunis, dal greco “melos” (dolce), forse alludendo al clima, Lipari fu residenza umana fin dall’ultimo neolitico (3500-2000 a.C.), quando genti provenienti dalla Sicilia crearono quella che fu chiamata “civiltà stentinelliana” e diedero l’avvio al commercio dell’ ossidiana in tutto il Mediterraneo.

Sorsero così a Lipari fiorenti villaggi dove la vita prosperò a lungo. Il periodo di prosperità durò fino al 2300 circa a.C. Si ebbe poi un periodo di minor fulgore fino a quando, attorno al 1800 a. C., s’instaurò nell’isola la civiltà di Capo Graziano, che diede nuovo impulso alle attività.

In quest’ epoca gli eoliani furono particolarmente progrediti e le loro fiorenti attività marinare e commerciali fecero dell’arcipelago un avamposto dei greci di Tessaglia e Beozia.

Intorno al XIII secolo a.C. immigrarono a Lipari genti provenienti dall’Italia: gli ausonii, guidati, come dice la leggenda, da re Liparo a cui seguì il re Eolo, dispensatore dei venti. La civiltà Ausonia fu bruscamente interrotta nell’VIII secolo, quando giunsero fenici ed etruschi. Attorno al 580 a.C. sbarcarono a Lipari colonizzatori greci, provenienti da Rodi e Cnido, che fondarono la città Lipara.

L’isola riprese a prosperare ed entrò nell’orbita di Siracusa e poi di Roma, che valorizzò Lipari anche come stazione termale. Dopo un lungo ed oscuro periodo, sovrastato da incursioni arabe, Lipari rifiorì sotto l’ egemonia dei normanni. Essi ripopolarono l’isola, rifortificarono il suo castello e ristabilirono il vescovo.

canneto-lipari

Canneto loc. Calandra

La nuova parabola ascendente durò con gli angioini, gli aragonesi e gli spagnoli, anche se turbata dai frequenti saccheggi dei corsari. Nel 1544, infatti, Ariadeno Barbarossa la saccheggiò e ne deportò i superstiti. Carlo V la ripopolò, importando immigrati spagnoli e campani, e la riedificò rafforzandone le mura.

Solo con la quasi scomparsa della pirateria, verso la fine del ‘700, l’abitato tornò ad espandersi anche nel piano. Lipari seguì poi le sorti del regno delle due Sicilie fino ai tempi nostri.

postale-lipari-anni-20Postale di collegamento tra Milazzo e Lipari negli anni Venti

 

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