Il vulcano Stromboli

Lo Stromboli è uno dei vulcani più attivi al mondo ed è stato quasi continuamente in eruzione dal 1932.

I vulcani dell’ arcipelago eoliano e quindi anche lo Stromboli costituiscono le cime di un sistema di rilievi sottomarini che si innalzano da fondali profondi fino a 3000 metri. Secondo le ipotesi più recenti, essi si sarebbero sviluppati a causa di un fenomeno di subduzione della placca continentale africana a quella euroasiatica che ha portato alla formazione della catena appenninica calabrese.

E’ provato che nelle zone di compressione, laddove si originano nuove catene montuose, le attività vulcaniche sono piuttosto intense a causa della notevole produzione di magma.

Lo Stromboli é costituito da varie unità morfologiche: l’ antico strato-vulcano (Paleostromboli) costituito dalla Serra Vàncori (924 m) a sud e sudest e dalla Cima (918 m); l’ attuale cratere (Neostromboli) con cinque bocche attive; il neck di Strombolicchio (57 m). Gli studiosi hanno individuato due cicli di attività: nel più antico, alla fine del Würm, tra 40.000 e 12.000 anni fa, si formò lo strato-vulcano di Vàncori e successivamente la Cima più a nord (Paleostromboli).




Nella stessa epoca da un’ eruzione laterale ebbe origine anche Strombolicchio. Nel secondo ciclo, risalente all’ inizio del periodo postglaciale, la porzione nordoccidentale del Paleostromboli sprofondò negli abissi, sostituita presto da un altro vulcano (Neostromboli) appoggiatosi sui resti del precedente. A questa formazione appartiene il cratere attualmente attivo del vulcano (la Fossa).

stromboli

I due terzi del perimetro attuale dell’ isola sono costituiti da ciò che resta del cono vulcanico del Paleostromboli. Dopo millenni, anche la parte nordoccidentale del Neostromboli è sprofondata e, conseguentemente, il cratere si è venuto a trovare sul margine dello scendimento, formando il piano inclinato della Sciara del Fuoco. Al livello del mare essa è lunga circa un chilometro.

La Sciara prosegue sotto il livello del mare, fino a una profondità di almeno 500 metri.

Lo Stromboli è un classico esempio di vulcano a strato, di forma conica e con pendenze accentuate. Rientrano in questa tipologia i vulcani nei quali si ha un’ alternanza di colate laviche e di esplosioni con emissione di materiali incoerenti (pomici, lapilli, ceneri, ecc.).

© RIPRODUZIONE RISERVATA