Escursioni via mare a Stromboli

Partendo da Scari, il giro in barca dell’isola offre la vista della splendida spiaggia nera di Ficogrande.

Questa spiaggia, come pure quella di Scari, fino alla I guerra mondiale ospitava grossi velieri che rendevano la marina mercantile di Stromboli la più importante dell’arcipelago eoliano.

Al termine del lato nord dell’isola, doppiata Punta Labronzo, appare la “Sciara del Fuoco”, la grande conca nera in cui si riversano da secoli le colate laviche del vulcano.

Da questo punto, di notte, si assiste allo spettacolo dello Stromboli in attività: le colate sembrano torrenti di fuoco, mentre le tenebre vengono fugate dai fasci luminosi delle scorie infuocate.

Spesso il cratere lancia massi incandescenti, di proporzioni smisurate, che si aprono a ventaglio lasciando piovere una miriade di scorie simili a pioggia di meteoriti. 

Proseguendo, si giunge nel piccolo e pittoresco borgo di Ginostra. Il paesino si adagia in un vasto anfiteatro con le sue casette dominanti precipizi rocciosi e situate tra i fichi d’india e gli oliveti, che ammantano tutta la zona.

Dopo Ginostra, si susseguono costoni di roccia alternati da frane di massi e canaloni sabbiosi. Da qui, si ritorna alla spiaggia nera di Scari.


Isola di Stromboli, Agosto 2014, colata lavica

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