| Marinai donne e guai |
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di Roberto Piccinelli (autore della Guida al Piacere e al Divertimento) Attenzione però, perché il regolamento ufficiale, depositato presso studio notarile, prevede che il basilare fattore numerico sia debitamente suffragato da due parametri di non minore importanza: bellezza ed età. Necessariamente di alto livello qualitativo, la prima e di bassa presenza di primavere, la seconda. Ho parlato di vanto perché di vanto si tratta: le ragazze in questione, quelle parametrate in maniera ottimale, intendo, costano assai e chi più ne ha, meglio può ostentare le proprie ricchezze. Garantito. Ovviamente, le isole Eolie fungono da termometro veritiero ed assicurano visibilità, al pari di panorami idilliaci. Tanti sono i natanti famosi che amano queste acque, ragion per cui nativi e turisti dell’arcipelago sperano che il vincitore si palesi proprio da queste parti. Si sa che in molti hanno lavorato duramente tutto l’inverno, per allestire “ciurme” da urlo, ma al momento di andare in stampa ci sentiamo di segnalare unicamente i vip che parrebbero (ma le sorprese sono dietro l’angolo), non avere chance di vittoria. Luca Cordero di Montezemolo imbarca sul Marhaba solo gli amici Paolo Mieli e Carlo Rossella, Valentino Rossi è attualmente fidanzato, ragion per cui il Titilla è fuori gioco, anche se il nome si ispira al privè del Cocoricò di Riccione, Stefano Dolce e Domenico Gabbana, ma anche Valentino Garavani, hanno piani diversi per i loro Regina d’Italia e T.M. Blue One, Luciano Benetton immola il Tribù a tutti i suoi cari, mentre Johnny Depp ha battezzato il suo Vajoliroja, assemblando le prime lettere dei nomi di tutti i componenti della famiglia, Vanessa Paradis, Johnny ed i figli Lily Rose e Jack… Sono sorprendentemente fuori dai giochi, per la prima volta nella loro vita, perfino Flavio Briatore con il Force Blue e Roberto Cavalli con il Baglietto RC. Detto che più groupie che escort si prevedono sul Jamaica di Vasco Rossi, l’indiziato numero uno sarebbe Tiger Woods con il suo Privacy, ma come abbiamo ben avuto modo di vedere negli ultimi tempi la realtà supera sempre la fantasia. Per di più, se ci si mette anche il vulcano, può capitare che un gruppo di ragazzi catanesi sia accolto al porto di Stromboli, all’arrivo dell’aliscafo, da uno sciame di bottiglie di vino bianco, ghiacciate al punto giusto. Per un aperitivo di benvenuto, certo, ma soprattutto per dare il via in modo appropriato alla consegna dell’Oscar del Piacere a La Tartana Club. Ove la giornalista Eva Spampinato, Mario “The Voice” Garozzo, la modella-cocktail ed avvocato praticante Veronica Lavore, la promoter Elisa Russo, il pierre Riccardo Priolo e Stellina Riggio si sono diretti, in folta ed ottima compagnia. I festeggiamenti sono partiti all’ora dell’aperitivo e si sono protratti fino a notte inoltrata, grazie alla coinvolgente musica selezionata dal dj Leo Lippolis… Alle 18.00 in punto ha preso il via l’aperitivo house, scenograficamente accompagnato dalle rosseggianti fumate di approvazione emesse dal vulcano, cui è seguita un’intrigante cena-spettacolo con intrattenimento “piano e voce” by Nicola Panebianco, direttore dei musical Jesus Christ Superstar, Evita e Tommy. Dalla Mezzanotte in poi, di nuovo balli scatenati, accompagnati da torta, celebrazioni e Champagne a fiumi. Tanto per non farsi mancare niente, pochi nottambuli patentati, hanno fatto l’alba nell’altra discoteca dell’isola, Megà. A segnalarsi per abnegazione e voglia di festeggiamento sono stati i ragazzi del Muretto (sorta di privè esclusivo), alias quello che “ma le curve no, soprattutto in motorino, a notte fonda”, quello che funge da “risposta eoliana a Rocco Siffredi”, quel dj “con gli amici che vogliono andare a manetta con il gommone degli altri”, quell’altro dj che si auto-definisce “lo scagnozzo”, le “tigrotte di Mompracem” e quel capitano di battello “che entra ed esce dallo scalo Pertuso (il porto più piccolo del mondo) in 12” netti”. Dell’esibizione di quest’ultimo e di quelle di tutti gli altri se ne potrebbe parlare a lungo, se non fosse che le altre isole ci aspettano. In primis, Filicudi, che dimostra di aver innestato il turbo: La Sirena, pensione con ristorante a ridosso della spiaggia, fronte barche tirate a riva ed amata dalla famiglia Reale del Belgio, al pari di Carolina di Monaco e marito è stata recentemente comprata da Maurizio Cattelan, l’artefice del Grande Dito Medio, basta la parola. E lo Yachting Club funge da novità assoluta, facendo strike dall’ora dell’aperitivo in poi, con sound, cocktail e cruditè alla mediterranea, a base di pesce locale, alternabile a sushi e sashimi. Affacciato sul mare, organizza spesso e volentieri feste a tema, anche se la musica non manca mai. Il titolare, Carlo Levy, vince e convince con simpatia. Vulcano e Lipari, strano a dirsi, salgono alla ribalta grazie a due ristoranti dell’entroterra rialzato: Il Diavolo dei Polli conquista con primi sostanziosi e grigliate da favola, ma anche per cielo stellato, aria fresca ed atmosfera informale, mentre Le Macine fanno valere il fascino dei reperti di cultura contadina in esposizione perenne. A dire il vero, in località Rinella, Salina presenta un’altra chicca che si appresta ad entrare a vele spiegate nella mia Guida 2012, Pa.Pe.Rò! Ma di questo frizzante localino avremo modo di parlare negli anni a venire, mentre Da Pina, a Panarea e Filippino, a Lipari, sono due ristoranti-vetrina che vanno incensati immediatamente: incredibile, ma vero, da queste parti la qualità si fa strada tanto nelle proposte culinarie quanto nella clientela! Del resto, da queste parti lo spettacolo non manca proprio, al pari di qualche guaietto consequenziale: è atteso Marco Borriello, in barca, con un carico di nuove Belen che, al seguito, sfoggiano seguaci di Corona… |
























