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cenni storici sull'isola di Panarea |
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Nell’ antichità il suo nome era Euònymos (l’ isola dal buon nome). L’ isola fu abitata fin dal III millennio a. C. probabilmente grazie alla sua posizione favorevole e alla natura verdeggiante. L’ insediamento più importante sorse sul promontorio di Punta Milazzese dove é stato portato alla luce un villaggio preistorico risalente alla media età del bronzo ( tra il XV e il XIII sec. a. C.). Rimangono visibili una ventina di capanne di forma circolare e ovale ed una sola di forma rettangolare, dotate in gran parte di recinti o vani aggiunti, in parte lastricate. All’ interno sono stati trovati numerosi reperti, tra cui ceramiche di produzione locale e d’ importazione micenea attestanti i rapporti commerciali con l’ Egeo, macine e mortai, ora custoditi al Museo di Lipari. L’ isola fu stabilmente abitata fino al periodo romano; poi la popolazione subì le vicende storiche comuni all’ arcipelago con le conseguenti distruzioni. Attorno alla fine del ‘600 gli abitanti stabili, circa un centinaio, producevano grano, legumi e frutta che commerciavano anche a Lipari. Dal punto di vista archeologico interessante é anche il prospiciente isolotto di Basiluzzo dove sono state rinvenute importanti strutture di una villa di età imperiale romana.
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