| malvasia delle Lipari |
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Malvasia delle Lipari Malvasia delle Lipari Passito La versione Passito della Malvasia delle Lipari, chiamata anche Dolce Naturale, é ottenuta dalle stesse uve utilizzate per quella "normale", lasciate però preventivamente e parzialmente essiccare sulla pianta o su graticci. Ha colore giallo ambrato, profumo di eccezionale ampiezza con sentori di eucalipto, miele, fiori spontanei, erbe aromatiche e ligustro; sapore dolce elegante, vellutato, con leggero gusto di albicocca e lunga persistenza aromatica. Può invecchiare anche dieci anni e si serve stappando la bottiglia qualche minuto prima, da sola come vino da meditazione. Esiste anche in una versione "Liquorosa" con almeno 20° alcolici, di cui 16 svolti. Marsala Ormai noto in tutto il mondo il Marsala viene prodotto da secoli nella provincia di Trapani ed è preparato in più tipi, dovuti alle diverse mescolanze di mosti e vitigni. Per realizzare questo vino liquoroso, insieme al passito di Pantelleria e alla malvasia delle Lipari considerato il principe dei passiti siculi, infatti vengono utilizzate uve di Grillo, Cataratto, Pignatello, Calabrese, Nerello, Damaschino, Inzolia e Nero d'Avola con un'aggiunta di alcol etilico di origine vitivinicola o di acquavite di vino. I marsala inoltre si distinguono in base al contenuto di zucchero – secco, semisecco e dolce – e all'invecchiamento: Fine, quando il vino ha minimo un anno, Superiore per vini di due anni, Superiore Riserva (quattro anni), Vergine o Soleras (cinque anni), Vergine o Soleras stravecchio (dieci anni).
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